Flayosc

Un campanile, uno scenario di colline e oliveti di tipo mediterraneo, il villaggio vi fa scoprire la Provenza. Con i suoi ristoranti, mulini e le sue attività ricreative, Flayosc riconcilia golosi e sportivi tutto l’anno.

Il villaggio inerpicato a quota 330, avvolto a chiocciola attorno alla chiesa, gode di una posizione eccezionale tra mare e montagna, nel verde. Ad est, il Massiccio dell’Estérel, Cannes, Vence o Nizza sono raggiungibili in meno di un’ora. Ci vuole poco più tempo per giungere verso ovest alle prestigiose gole del Verdon ed al lago di Sainte-Croix. Se optate per giri più brevi, potete girare attorno a Flayosc, scegliere traguardi di escursione quali : l’Abbazia del Thoronet, Entrecasteaux, Aups, Villecroze e le sue grotte, Sillans la Cascade, Cotignac, Lorgues, les Arcs, senza dimenticare i villaggi inerpicati vicinissimi :  Tourtour, Ampus e Châteaudouble. Quaranta minuti bastano per raggiungere il mare : Saint-Raphaël o Sainte-Maxime, venti minuti in più e siete a Saint-Tropez.
All’ombra dei platani di piazza della Repubblica, ascoltando il mormorio della fontana “protetta”, sorprenderete sulla terrazza di uno dei caffè conversazioni in cui si mescolano il provenzale, l’inglese, il tedesco, lo svedese, l’olandese o l’italiano !

STORIA & PATRIMONIO

Dall’alto del villaggio, i Massicci dei Maures e dell’Estérel si stagliano in un cielo di un blu intenso.
Da sempre, la località ha attratto una popolazione in cerca di un luogo tranquillo, in mezzo ai campi di olivi, ai vigneti, alle foreste di querce ed alle garighe di cisti e rosmarino.
L’origine del villaggio si trova nel rione St-Lambert attorno al ponte romano e all’oppido dove furono rinvenute tracce abbondanti di un ampio insediamento rurale sulla sponda destra del fiume Floriège. Poi quando gli arabi invasero più tardi la zona, l’antico villaggio che domina il fiume Flayosquet si fortificò lasciandoci porte saracene. La chiesa dell’XI esimo sec. domina il villaggio e, se decidete di andare a zonzo per il paese, la scoprirete seguendo le vie pittoresche e tortuose (piazza della Reinesse ed il suo lavatoio) e ammirerete il suo campanile elaborato nonché le sue magnifiche ceramiche di ispirazione musulmana.
L’antica stazione di posta, il canale costruito nel XIV esimo sec. dalla regina Jeanne permisero lo sviluppo del villaggio con mulini per la macinazione del grano poi frantoi. Godetevi passeggiate dai nomi allusivi : via dei Fannulloni, via Spacca-culo e sullo sfondo, i principi De Villeneuve.

NATURA & TERRITORIO

Potrete percorrere la zona dei vini a denominazione di origine « Côtes de Provence » e scoprire vigneti rinomati. Sarete accolti con il sorriso nel castello di ogni podere e vi sarà offerta una degustazione dei prodotti locali.
Il villaggio possiede anche una cooperativa aperta tutti i giorni della settimana. Oltre alla vite, l’olivo costituisce un’altra ricchezza agricola. La produzione olivicola riacquista “diritto di cittadinanza”, dopo una crisi dovuta alle gelate del 1956.

A Flayosc, e nelle immediate vicinanze, tre frantoi producono un olio extra vergine di una qualità indiscutibile, premiato in occasione di concorsi che si svolgono a Parigi.

La carte