Lorgues

Con la sua Collegiata imponente, Lorgues antica città Templare ricorda la storia della Provenza. Dal castro al borgo, un labirinto di vicoli crea un’atmosfera unica, mentre il grande mercato anima i corsi con colori e sapori provenzali.

Lorgues, uno dei villaggi più antichi di Provenza unisce a meraviglia natura, storia e sviluppo. Il villaggio conserva la memoria dei Celto-Liguri del Medioevo templare e del periodo classico nel XIX esimo sec. le cui tracce si susseguono lungo i vicoli, sterrati, corsi e canali.

STORIA & PATRIMONIO

Dal Neolitico al XXI esimo sec.

Località soleggiata, ben riparata, facilmente raggiungibile e irrigata da numerose sorgenti, Lorgues è un luogo di insediamento dalla Preistoria. I nostri dolmen lo dimostrano tuttora. Borgo ligure importante, con il suo oppido-rifugio sulla collina di St Ferréol, venne poi colonizzato dai Romani.
Nel Medioevo, il Castro rimane al riparo dalle invasioni barbariche e saracene grazie ai suoi bastioni.
Verso il 1156, i Templari vi si stabiliscono per costituire la Commenda del Ruou. Dotano la città di nuovi e solidi bastioni di cui rimangono oggi alcune vestigia.
A partire dal XIV esimo sec., numerose confraternite religiose si stabiliscono ed edificano cappelle, scuole e conventi. Il XVIII esimo sec. ed il XIX esimo sec. sono periodi prosperi con la costruzione di monumenti di rilievo. Il corso della Repubblica, arteria centrale di Lorgues costeggiata da una fila di eleganti case borghesi, viene tracciato a quell’epoca.
Coscienti della ricchezza del proprio patrimonio, gli abitanti di Lorgues fanno di tutto per mantenerlo e preservarlo.

La Torre dell’orologio

Simbolo di una comunità emancipata dai suoi signori, sormontata da un campanile ed edificata nel 1623, domina la città dall’alto dei suoi 28 metri.

La Collegiata

La Collegiata San Martino si impone allo sguardo e si protende a Sud come la prua di una nave. La prima pietra fu posata nel 1704 da Monsignore Fleury, futuro ministro di Luigi XV.

Il Palazzo di giustizia

Situato su corso della Repubblica, il Municipio, sobrio e maestoso edificio compiuto nel 1833, rivela l’opulenza e l'importanza della città dopo la Rivoluzione.

Da scoprire, alla svolta di un vicolo, di uno sterrato o di una strada :

- Le fontane e lavatoi collegati tra di loro da un’antichissima rete di canali, tutti diversi e segni della grande creatività degli artigiani dal XIII esimo al XVIII esimo sec.
Protetta in quanto “Monumento Storico”, la cosiddetta Fontcouverte (fonte coperta) interesserà i curiosi.
- Le vestigia degli antichi frantoi e mulini per la macinazione del frumento, testimonianza di un’attività agricola e di trasformazione importante.
- Le numerose cappelle alcune delle quali hanno saputo attraversare i secoli.

Da visitare assolutamente

La Madonna di Ben-Va ed i suoi affreschi del XV esimo sec., Saint-Ferréol ed il suo museo di Arte Sacra rinomato par la sua collezione suggestiva di Ex Voto.


TERRITORIO & ARTE DEL VIVERE

Da sempre, Lorgues dimostra una grande ricchezza agricola con i suoi vini DOC “Côtes de Provence”, il suo olio d’oliva pure promosso DOC, i suoi mieli molto vari (di lavanda, rosmarino, castano, timo, tarassaco...a seconda degli anni), la sua frutta e verdura gustose e profumate, i suoi cereali tradizionali.
D’inverno, non è raro incontrare greggi di pecore in transumanza. Va sottolineato che questa agricoltura rispettosa dell’ambiente ha saputo preservare una buona qualità dell’acqua.
Dal retino acchiappafarfalle alla toppa per gomme, troverete di tutto a Lorgues, oggetti d’uso comune o insoliti, regali, libri, servizi...La varietà ed il senso dell’accoglienza dei nostri negozi vi incanteranno.
Il nostro mercato del martedì mattina è uno dei più belli di Provenza.
Quanta felicità andarci a gironzolare, quindi ritrovarsi sulla terrazza soleggiata di uno dei nostri caffè !
Dal cosiddetto pan-bagnat (panino farcito di insalata nizzarda) alla cucina gastronomica, i nostri ristoranti sapranno corrispondere alle vostre aspettative.

LA CULTURA A LORGUES

Il Museo Rob-Jullien merita di essere visitato tanto per la qualità delle opere esposte quanto per l’architettura di questo antico frantoio.

LA VITA CULTURALE

Durante tutta l’estate, numerosi spettacoli animano il centro città. Parecchi poderi viticoli organizzano mostre d’arte e concerti all’aria aperta in mezzo alle viti.

La carte