Vidauban

La valle dell’Argens avvicina i grandi vigneti ai paesaggi di arenarie rosa e pini domestici nella riserva naturale della pianura dei Maures. Vidauban ospita centri di attività ricreative all’aperto, dà l’opportunità di fare escursioni a piedi e avventure in canoa per la delizia degli sportivi dilettanti ed esperti.

Situata nel cuore del vigneto della ricca valle dell’Argens ed ai piedi del massiccio dei Maures (quota 54), Vidauban è una città di 10 000 abitanti che gode di una posizione e di un clima privilegiati. Il nome di Vidauban proviene da “Vidalban” (vecchio Albani). Sul piano etimologico, significa “la vite bianca”. Il suo territorio, i suoi pendii permettono la produzione di un vino di qualità la cui maggior parte viene protetta con le denominazioni “A.O.C.” (DOC) e “Vins de Pays” (Vini tipici). Numerosi poderi e castelli vi inviteranno per una degustazione e una visita delle cantine. Le attività ricreative sono svariate a Vidauban. Così, il fiume Argens vi porterà via lungo la corrente per una gita alla scoperta della fauna e della flora in canoa-kayak. Il corso d’acqua principale del Var rappresenta pure un luogo di pesca ameno ed ombreggiato. Il circuito escursionistico che sale verso la cappella di Santa Brigitte, situata in cima ad un picco roccioso, vi permetterà di raggiungere un panorama notevole che sovrasta la pianura dei Maures. I circuiti del bosco del Rouquan vi porteranno alla scoperta della flora presente nella pianura dei Maures. Al centro del dipartimento del Var, Vidauban è un punto di partenza ideale per la scoperta di siti naturali, culturali e storici (Abbazia del Thoronet, Cappella di Santa Rosalina, chiostro e arene di Fréjus, sito archeologico d’Olbia, Le Gole del Verdon...). Per gli appassionati di sport invernali, le prime stazioni si trovano a meno di 100 chilometri. Quanto ai fanatici di bagno e sabbia fine, saranno soddisfatti di fare soltanto 30 chilometri per rilassarsi nelle acque tiepide del Mediterraneo.

A Vidauban, potrete apprezzare la quiete e l’autenticità della Provenza pur assaporando la vita frenetica della Costa.

STORIA & PATRIMONIO

Nel cuore del Var, Vidauban è da sempre stata un luogo di passaggio. Le prime tracce di vita umana risalgono a circa 2500 anni a.C (dolmen di Jas de Parète -- proprietà privata), quindi all’età del ferro con l’esistenza di parecchi Oppida. Infine, il periodo gallo-romano viene evidenziato da qualche rudere, scritta, medaglia e dal passaggio della via Aurelia, attestato da pietre miliari. D’altronde, si parla del “Castrum nomine Vite Albano” in una carta dell’XI esimo sec.
Nel XII esimo sec., Vidauban doveva essere impiantata a sud, sud est della collina di Santa Brigitte nella zona detta “Derrière le Château” (Dietro il Castello). Il feudo appartiene allora alla famiglia dei Villeneuve fino al 1668, anno in cui viene ceduto al Signore di Ventimiglia. Rimarrà proprietà di questo signore fino alla Rivoluzione. Il villaggio subì numerose invasioni. Nel 1707, fu devastato dall’esercito di Savoia, ad eccezione della chiesa. Risorge progressivamente dalle ceneri e il Signore di Ventimiglia fa costruire un castello sull’area attuale del Municipio.
Alla vigilia della Rivoluzione, Vidauban è un piccolo comune prospero. Quindi sopravvengono nuovi periodi di tumulti, in particolare nel 1793 anno in cui la cittadinanza affamata distrugge il castello. Più tardi, l’antica piazza del Castello viene venduta di nuovo al comune e diventa così una piazza pubblica
Centro attivo, luogo di passaggio e di incontri, quest’antico foro romano si è sviluppato nel XIX esimo sec. con l’avvento dell’acqua di Entraigues nel villaggio. A partire da quell’epoca, Vidauban assumerà l’aspetto di un borgo moderno, a vocazione agricola.

NATURA & TERRITORIO

Il Comune estende il proprio territorio verso Sud, come se cercasse di giungere alle sue estremità ai piedi del Massiccio dei Maures. A questa estremità si trova il bosco del Rouquan composto da pini domestici, sughere, eriche e orchidee selvatiche.
La testuggine di Hermann ne ha fatto il suo habitat privilegiato condividendo questo luogo di vita con l’emide europea che predilige le acque temporanee.
La foresta di Vidauban vi porta via lungo le stagioni attraverso un sentiero del piacere dei sensi. I colori : il rosso delle foglie d’autunno, l’ocra della terra, il giallo della mimosa e delle ginestre, il verde della gariga, il viola dell’erica.
Gli odori : il timo, il rosmarino, la santoreggia e fiori svariati.
I suoni : lo stridio delle cicale, i versi degli uccelli e la dolce melodia tanto bramata del silenzio...
Baciata dal sole caloroso di Provenza, la valle dell’Argens costituisce un’area favorevole alla coltivazione della vite. Il suo territorio, i pendii permettono la produzione di un vino di qualità la cui maggior parte viene protetta con le denominazioni “A.O.C.” (DOC) “Côtes de Provence” e “Vin de Pays” (Vino tipico).
Alla fine dell’estate, potrete raccogliere le vostre mele in due frutteti dove avrete l’opportunità di trascorrere una giornata rilassante. Oltre al vino e alle mele, le vostre papille sapranno apprezzare i sapori aromatici dei mieli di Provenza dei nostri apicoltori.
Vidauban offre agli amanti della natura l’opportunità di scoprire una fauna e flora varie.

A Nord, la freschezza ombreggiata delle sponde dell’Argens dove singolari ‘residenti’ si nascondono in una folta vegetazione.
Più a Sud, il fiume Aille, la sua cascata e l’altopiano roccioso vi invitano al dolce far niente.

ATTIVITÀ & SVAGHI

Volete esercitare le vostre doti di sportivo o approfittare del sole di Provenza per dedicarvi a svariate attività all’aria aperta. Per ciò, Vidauban vi propone numerose attività ricreative, canoa, kayak, piscina, pesca, escursioni, tennis, bocciodromo, skate park, parco avventura (Provenza Avventura Vidauban)...

La nostra base nautica

Luogo di rilassamento e di attività ricreative usato da molti abitanti di Vidauban, la base municipale offre a tutti, in riva al fiume Argens, la sua area di picnic sotto querce centenarie.
Da parecchi anni, questo sito ospita l’attività della canoa e del kayak durante tutta la bella stagione.
Questa attività viene praticata in piena sicurezza con gite tranquille e rinfrescanti di 2 ore o oltre.

La carte