L’acqua

« Ici l’eau est d’or » (Qui l’acqua è d’oro) si dice in Provenza, in Dracénie l’acqua segna la sua presenza ovunque. Visibile o meno nei paesaggi, nei villaggi e anche per il diletto.
Fiumi da risalire fino al cuore delle foreste, cascate e voragini da scoprire tra i massi e torrenti stretti nelle pareti rocciose, l’acqua selvaggia conferisce alla Dracénie un aspetto avventuroso.
Più calmi, i canali si scoprono nelle vicinanze dei poderi o degli orti, i lavatoi riecheggiano a bassa voce la cosiddetta « bugade » (gran bucato una o due volte all’anno) delle « chiacchiere » delle lavandaie e sulla piazza troneggia la fontana che fornisce l’acqua « per bagnare il Pastis  », ossia liquore di anice.
L’acqua in Dracénie fa l’elogio di un tempo in cui si prendeva il tempo.

La carte