Bargemon - Favas e il bosco della Coste

• Partenza piazza del villaggio, risalire la via François Maurel, quindi girare a destra in via Marceau. Lasciare la Gendarmeria a destra, proseguire a sinistra in via Marceau fino alla strada dipartimentale D25. Prendere lo sterrato St Roch di fronte.
• Seguire questo sterrato. Giunti sulla D19, riprendere lo sterrato che scende sulla vostra sinistra.
• Questo sterrato  costeggia la D19 e sbocca nella strada. Seguire la strada per 200 mt. E prima della curva a sinistra, prendere lo sterrato di fronte a voi.
• Questo sterrato sbuca nella strada che seguite fino all’oratorio.
• Prendere la pista di fronte all’oratorio il cui ingresso viene segnalato da un vecchio pozzo.
• Giunti alla barriera, non prendere la pista principale ma lo sterrato in salita.
• Giunti sul piccolo altopiano, prendere a sinistra dopo la barriera (non prendere in direzione La Coste).
• Questo sterrato incrocia più in alto una pista DFCI. Attraversarla e continuare di fronte.
• Continuare a salire e non prendere mai a destra.
• Lasciare lo sterrato della barriera e prendere la pista in salita.
• Giunti alla pietra miliare, rimanere sulla pista principale.
• A 300 mt., abbandonare la pista principale e prendere a sinistra la pista con barriera.
• A 1,5 chilometro, non prendere la pista che segnala il ritorno al villaggio ma prendere a destra.
• A 60 mt., prendere lo sterrato a destra che raggiunge la strada dipartimentale D 25. Seguire la strada a sinistra per il ritorno al villaggio.

Bargemon

La “Gemma del Var settentrionale” offre dal suo anfiteatro di montagne un panorama spettacolare sull’insieme del Var orientale .

Una volta fortificato, il villaggio accoglie galleristi, ospita studi d’arte, un museo d’arte e di storia che onora la vita e l’opera del famoso pittore provenzale Honoré CAMOS,

un museo originale di macchine da scrivere nonché un ricco museo di minerali e fossili.

Unico : Il Museo della Meccanografia
Antenate dei nostri indispensabili computer, le macchine da scrivere e macchine calcolatrici trovano qui un museo degno della loro portata.
I primi passi della storia risalgono al XVII esimo sec., nel 1714  anno in cui le macchine erano ancora quasi inutilizzabili..., l’ingegnosità permette l’arrivo dei primi modelli elaborati nel XIX esimo sec...
Trovate qui di nuovo un secolo di modelli a volte unici dal registratore di cassa,
al tabulatore “Underwood” passando per “l’aritmometro”.

Informazioni e visite :
Tel : +33  4 94 39 09 20 e +33 4 94 47 81 73

La cappella di Sant’Etienne ed il museo Galleria Honoré Camos

Dopo la passeggiata, ritrovate tutto lo spirito della Provenza e la storia di Bargemon in una cappella del XIV esimo sec. splendidamente restaurata. Nella parte museo, al primo piano, le tappe importanti della vita del villaggio.
L’abside della cappella è dedicata a Honoré Camos, soprannominato il Pittore Animalista. Il suo busto di cera realizzato dal Museo Grévin viene presentato accanto ad alcune delle sue opere. Il pianoterra della cappella ospita mostre temporanee tutto l’anno.

Ingresso libero, apertura tutto l’anno, per ogni informazione, contattare il Museo Camos
Tel. 0033 4 94 76 72 88 Punto Informazioni Turistiche Tel. 0033 4 94 47 81 73