Lorgues - Saint Ferréol

• Parcheggio : in centro città accanto al Punto Informazioni Turistiche.
• Dal parcheggio, raggiungere la porta saracena e la piazza San Francesco.
Risalire la via Sant’Onorato per 450 metri passando davanti alla casa di riposo, ad una bella croce in legno ed al grazioso giardinetto della cappella di Sant’Onorato.
• Alla rotonda, salire dritto per le scale della via crucis fino all’eremo di Saint-Ferréol.
• Aggirare l’eremo a sinistra ed al primo “S” della strada, continuare dritto per 100 mt. su un piccolo sterrato, poi raggiungere a destra la pista del percorso sportivo.
• Proseguire questo percorso per 1500 metri, passare davanti ad un antico forno da calce e raggiungere una strada.
• Risalire questa strada per 70 metri, poi girare a sinistra per ridiscendere verso il centro città via l’itinerario dell’andata ovvero la via crucis e la via Sant’Onorato.

La collina Saint Ferréol

Uno splendido mercato provenzale sul corso, una collegiata dal ricco mobilio del XVIII esimo sec., lo studio museo del pittore Rob Julien ed un intrico di vicoli da visitare tramite un itinerario di scoperta compiacciono pienamente gli amanti delle vecchie pietre.
Oltre al villaggio, gli affreschi della Madonna di Ben-Va e l’eremo di Saint-Ferréol ripercorrono il passato glorioso di Lorgues ...

La croce, la via crucis, la cappella

La croce di missione del Relars

Questa croce, alta 6 metri, fu eretta sin dal 1802 davanti alla cappella di Sant’Ausilio in ricordo di una missione.
Spostata al Relars nel 1844 poi davanti al nuovo convento delle Cappuccine nel 1856, viene ornata con un cuore ed una corona di spine.
Il comune la fece ripristinare nel 2003.

La via crucis dei Cappuccini

Questa magnifica ‘calade’ (via ripida acciottolata) di 126 gradini è una “scorciatoia” che porta alla collina Saint-Ferréol.
Le 14 stazioni che si susseguono lungo l’ascensione sono degli oratori arricchiti di calchi in ghisa commissionati nel 1865 dal superiore del convento.
In cima si trovano un calvario risalente al 1857, la cappella di Saint-Ferréol nonché un museo d’arte sacra.
Aperto tutti i giovedì durante la stagione dalle 9 e 30 alle 12 e dalle 15 e 30 alle 17.

La cappella di Saint-Ferréol

La cappella di Saint-Ferréol inerpicata a quota 320, l’occupazione del sito risale alla seconda età del ferro ed esso ospitava un accampamento ligure fortificato. Il periodo medievale evoca un “castro di Calamarzo”. Il sito diventa un eremo, e l’arrivo successivo delle reliquie di Saint-Ferréol rafforza la vocazione religiosa del posto.

La cappella del XVII esimo sec. ospita numerosi ex voto che dimostrano il fervore degli abitanti di Lorgues nei confronti di Saint-Ferréol, tribuno romano del terzo secolo, noto per guarire dalla gotta e da incidenti legati ad armi da fuoco.