Montferrat - La Madonna di Beauvoir

• Parcheggio : all’ingresso del villaggio, al di sopra dello stadio.
• Dal parcheggio, risalire la via detta “strada di Draguignan”, proseguire per “via del dottor Rayol”.
• All’altezza della “Piazzetta della Fontana” girare a destra in “via del Forno” e raggiungere tramite le scale la piazza del Municipio.
• Proseguire per “via del collet” poi la “strada della Madonna”.
• Attraversare “piazza Gilbert Mouret”, girare a sinistra e salire alla cappella della Madonna di Beauvoir tramite la “via crucis” o tramite la “strada degli oratori”.
• Dalla cappella, dopo aver ammirato il paesaggio, tornare indietro e a circa 250 mt., girare a destra. Scendere in un bel querceto e raggiungere una pista.
• Girare a sinistra e giungere alla cima del villaggio di Montferrat “strada di Castellane”.
• Scendere in “via del dottor Rayol” e tornare al parcheggio passando da “Piazza dell’Orologio”.

Montferrat

Montferrat, qui si è fermato il tempo e la Provenza ha preso posto. Protetto dalla Madonna di Beauvoir, al punto di confluenza dei fiumi Nartuby e Beaudron, il villaggio di Montferrat invita al gironzolare tra piazzette e viuzze.
All’ombra dei platani, la partita di ‘pétanque’ (bocce) somiglia a giostre che mai disturbano la quiete dei luoghi ...

La Madonna di Beauvoir

Dall’alto di quota 660, la Madonna di Beauvoir contempla il territorio della Dracénie nonché una lunga storia.
Questo sito privilegiato fu occupato dai Romani e l’abside della cappella sarebbe costruita sulle vestigia di un tempio antico.
A pochi passi si scoprono i ruderi del castello feudale e porzioni di mura del villaggio primitivo.

La strada degli oratori.

Quattro oratori si susseguono lungo la salita alla cappella. Gli oratori fanno parte del paesaggio provenzale, questi piccoli edifici in pietra corrispondono tanto al fervore religioso della zona quanto a “grazie” ottenute nel corso delle epoche dagli abitanti. A volte sono sostituiti da “ex voto” in mezzo alla campagna. Il primo al via dell’ascensione è dedicato a San Pietro, quindi vi troverete di fronte quello dedicato a San Francesco di Paola, quello a San Giuseppe e finalmente, tutto a vostro onore, quello dedicato alla Madonna.